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SICILIA, ANAS: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ANAS APPROVA IL PROGETTO ESECUTIVO PER L’AMMODERNAMENTO DELLA SS 284 OCCIDENTALE ETNEA

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SICILIA, ANAS: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ANAS APPROVA IL PROGETTO ESECUTIVO PER L’AMMODERNAMENTO DELLA SS 284 OCCIDENTALE ETNEA

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  •       investimento complessivo pari a 66 milioni di euro

Palermo, 1 febbraio 2019

 

Il Consiglio di Amministrazione di Anas (Gruppo FS Italiane) ha approvato il progetto esecutivo relativo all’ammodernamento e sistemazione della strada statale 284 “Occidentale Etnea”, nel tratto compreso tra il km 26 e il km 30, tra i comuni di Adrano e Bronte, in provincia di Catania.

 

L’intervento è inserito nell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato sottoscritto con la Regione Siciliana il 2 agosto 2017 e prevede un investimento complessivo pari a 66 milioni di euro.

 

Il progetto consiste nella realizzazione di nuovi tratti prevalentemente al di fuori della attuale piattaforma stradale e alcuni tratti in sede, allo scopo di adeguare la carreggiata alla categoria C1, con una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e banchine laterali da 1,5 metri ciascuna, per una larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,5 metri.

 

Lungo il nuovo tracciato, di estensione pari a 3780 metri in luogo dei 4000 della attuale sede stradale, saranno realizzate due gallerie artificiali (“Cannatella”, 95 metri, e “Naviccia”, 42 metri), due viadotti (“Giordano”, 180 metri, e “Granatello”, 200 metri), otto sottovia scatolari, di cui sette per l’eliminazione delle interferenze con la viabilità secondaria e uno nell’ambito del nuovo svincolo a livelli sfalsati di Adrano Nord.

 

Il progetto esecutivo recepisce le prescrizioni imposte sul progetto definitivo, quali l’adeguamento funzionale dell’area di svincolo Adrano nord, a seguito di alcune prescrizioni emanate dall’Ente Parco; l’ottimizzazione plano-altimetrica del tracciato allo scopo di ridurre l’interferenza con un’area interessata da un dissesto geomorfologico e, anche, per assicurare la funzionalità del sistema di accessi privati; l’ottimizzazione altimetrica in attraversamento della ferrovia Circumetnea, finalizzata alla eventuale possibilità di raddoppio del binario.