• Immagine di un viadotto su un lago

Tu sei qui

Contratto di programma

Il Contratto di Programma è lo strumento che assegna risorse pubbliche ad Anas per la realizzazione degli interventi infrastrutturali. Dal 2015, in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, abbiamo introdotto indicatori di performance che, anno per anno, misurano la qualità dei servizi offerti ai clienti.

 

Il contratto di programma 2016-2020, approvato dal CIPE nella seduta del 7 agosto 2017, presenta rilevanti elementi di novità a partire dall’orizzonte pluriennale (da diversi esercizi il contratto si era limitato alla previsione finanziaria di un solo anno), consentendo una maggiore efficacia nella pianificazione rispetto al passato.

 

Nella seduta del 24 luglio 2019 il CIPE ha approvato l’aggiornamento del Contratto di programma 2016-2020 fra MIT e ANAS relativo al 2018-2019, che include tra l’altro un piano per la manutenzione straordinaria dei ponti, viadotti e gallerie e un piano per Cortina (Mondiali del 2021 e Olimpiadi del 2026).

 

Il CDP rimodulato consente di passare da 23,4 miliardi a un totale di 29,9 miliardi di investimenti così suddivisi: 15,9 miliardi, pari al 53% del complessivo, per la manutenzione programmata, adeguamento e messa in sicurezza e 14 miliardi, pari al 47%, destinati a nuove opere e completamenti itinerari. Questo ci consentirà di disporre di fondi rilevanti per la manutenzione e la messa in sicurezza della rete stradale esistente.

Infografica del Contratto di programma Anas 2016-2020 rimodulato

Nell’ambito del piano complessivo degli investimenti il 52% interesserà le regioni del Sud Italia e le isole per un totale circa 15,7 miliardi. Il 24%, pari a circa 7 miliardi, riguarderà le regioni del centro. Il 19%, pari a circa 5,7 miliardi, riguarderà le regioni del nord. Il restante 5% comprende investimenti per danni ed emergenze, fondo progettazione e investimenti in tecnologie stradali, applicazioni tecnologiche e manutenzione straordinaria delle case cantoniere.

 

Considerando l’ulteriore programmazione per 2,9 miliardi prevista nella Legge di Bilancio 2019 e tenuto conto dei 3,2 miliardi di produzione residua di interventi in fase di attivazione e in corso di esecuzione, il volume complessivo degli investimenti raggiunge il valore di 36 miliardi di euro.

 

Leggi il comunicato stampa sulla seduta del Cipe del 24 luglio 2019