• Immagine aerea di uno svincolo autostradale

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Strada statale 106 “Jonica”

La strada statale 106 "Jonica"

La strada statale 106 “Jonica” collega Reggio Calabria a Taranto, attraverso un percorso di 491 km lungo la fascia litoranea jonica di Calabria, Basilicata e Puglia. Si tratta di un collegamento strategico per il Sud Italia, poiché mette in comunicazione i due capoluoghi, i numerosi comuni costieri, l’Autostrada del Mediterraneo e l’autostrada A14 “Adriatica” che termina proprio a Taranto.

Immagine della strada statale 106 Jonica, tratto pugliese

Strada statale 106 "Jonica", tratto pugliese

Lungo la statale Jonica, l’Anas ha già completato l’ampliamento a quattro corsie, con spartitraffico centrale, di tutto il tratto ricadente in Puglia (39 km) e in Basilicata (37 km). In Calabria sono stati ampliati a quattro corsie circa 67 km, di cui: 15 km al confine con la Basilicata (tra Rocca Imperiale e Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza); 5 km a ridosso dei centri abitati di Gabella Grande (frazione di Crotone); 22 km tra lo svincolo di Squillace e lo svincolo di Simeri Crichi (compresi 5,2 km del prolungamento della strada statale 280 “dei Due Mari”); infine 25 km tra Locri e Roccella Jonica (in provincia di Reggio Calabria).

 

Immagine della strada statale 106 Jonica, tratto in Basilicata

Strada statale 106 "Jonica", tratto in Basilicata

Sempre in Calabria, Anas ha in atto un piano complessivo di riqualificazione dell’arteria, che comprende sia la realizzazione di tratti con due carreggiate separate, ciascuna a due corsie per senso di marcia, sia la messa in sicurezza dell’arteria esistente.

Questo piano di riqualificazione punta a massimizzare la resa degli investimenti, con l’obiettivo di migliorare gli standard di servizio, innalzare il livello di sicurezza con costi e tempi sostenibili riducendo nel contempo l’impatto ambientale dell’infrastruttura e determinando una ricaduta economica immediata sul territorio.

Immagine della strada statale 106 Jonica, tratto calabrese

Strada statale 106 "Jonica", tratto calabrese

Lungo il tratto calabrese il principale intervento è costituito dal Megalotto 3 che riguarda la realizzazione della nuova sede della statale 106 “Jonica”  tra Sibari Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, per una lunghezza di 38 km su due carreggiate separate e un investimento di 1,33 miliardi di euro. Il cantiere per la realizzazione del Megalotto 3 ha preso il via il 19 maggio 2020 e il completamento dell’opera è stimato nell’agosto 2026. Maggiori informazioni nel comunicato stampa sulla consegna dei lavori: https://www.stradeanas.it/it/calabria-anas-al-i-lavori-del-iii-megalotto-della-ss106-jonica

Per quanto riguarda la riqualificazione degli altri tratti calabresi della statale 106 "Jonica”, Anas ha elaborato e trasmesso al MIT uno studio di fattibilità relativo al progetto del collegamento Catanzaro-Crotone che esamina 5 possibili soluzioni alternative. Inoltre, entro il 2020 sarà messo in gara il progetto relativo al secondo lotto della Variante all’abitato di Palizzi che prevede la realizzazione della carreggiata di valle con due corsie per senso di marcia, dopo l’apertura al traffico di quella di monte avvenuta nell’estate 2019. 

Anas ha poi un corso un piano di manutenzione sulla 106 Jonica del valore globale di 62 milioni di euro di cui (a maggio 2020) 40 milioni attivi e 22 mln di prossino avvio.  Tra il 2020 e il 2021 si prevedono, a seguito di ulteriori finanziamenti, una serie di appalti relativi a: piano viabile, miglioramento delle intersezioni, barriere e opere d'arte, per un importo complessivo di € 44 milioni di cui circa la metà rientranti nel Piano Aggiuntivo - Messa in sicurezza itinerario 106.

Grafica sulle strade Anas in Calabria

Connessioni con l’Autostrada del Mediterraneo 

La strada statale “Jonica” sarà sempre più integrata con la A2 “Autostrada del Mediterraneo” attraverso trasversali di collegamento, in parte già realizzate o in corso di esecuzione, come la strada statale 280 “dei Due Mari” tra Lamezia Terme e Catanzaro, la “Trasversale delle Serre” e il Megalotto 4 “Firmo-Sibari”.

Per quanto riguarda la "Trasversale delle Serre", l’avanzamento complessivo della nuova infrastruttura a marzo 2109 è giunto al 66% del totale, con 37 km ultimati e aperti al traffico sui 56 km totali che alla fine si svilupperanno tra lo Svincolo A2 di Vazzano e Soverato. È previsto entro il 2019 l’appalto di ulteriori 3 km per la ricucitura dei tratti già aperti al traffico sul lato vibonese ed entro il 2020, invece, l’appalto del consistente tratto tra Vazzano e Vallelonga, in variante rispetto all’attuale sede provinciale, con ulteriori 7 km che permetteranno di percorrere la nuova Trasversale delle Serre con continuità e sviluppo unitario tra lo svincolo sulla A2 e Gagliato.

Passando alla "Firmo Sibari", a dicembre 2018 è stato aperto al traffico l’intero tracciato della strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi” ammodernato, a doppia carreggiata e percorribile su quattro corsie, due per ogni senso di marcia, della lunghezza complessiva di circa 14 km. L'intervento è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Reti e Mobilità 2007-2013 del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti. Con l’ultimazione dei lavori nel tratto iniziale della nuova strada statale 534, dallo svincolo di Firmo dell’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ (km 0,000) e fino al km 0,900 e della strada complanare a detto tratto sottesa, è stata aperta al traffico anche l’ultima porzione della nuova trasversale, che attraversa i territori comunali di Castrovillari, Cassano allo Jonio, Saracena e Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza.

La nuova SS534 “di Cammarata e degli Stombi”, che parte dallo svincolo di Firmo dell’Autostrada A2 e si sviluppa secondo la direttrice ovest-est, rappresenta la prima trasversale di collegamento ammodernata, tra il versante jonico e l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Inoltre la nuova arteria, insieme al Megalotto 3 della strada statale 106 “Jonica”, completeranno l’itinerario dall’Adriatica fino all’A2, rappresentando un importante tassello strategico ai fini dello sviluppo del collegamento viario dell’intera Calabria.