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Autostrada Sa-Rc, l’Anas: 'Gli appalti oggetto dell’inchiesta riguardano la precedente gestione'

Calabria, Catanzaro,

Autostrada Sa-Rc, l’Anas: 'Gli appalti oggetto dell’inchiesta riguardano la precedente gestione'


L’Anas esprime “preoccupazione e stupore” per gli arresti di alcuni dirigenti e tecnici dell’Ente da parte della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sui lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria.

Nell’augurio e nella speranza che la magistratura giudicante faccia presto chiarezza sui fatti oggetto dell’inchiesta, l’Anas adotterà nei confronti delle persone coinvolte i necessari ed urgenti provvedimenti.

I fatti, com’è noto, ha sottolineato l’Anas, “si riferiscono ad appalti risalenti al periodo 1999-2000, che vedono completamente estranei l’attuale vertice dell’Anas ed il Governo”.

Nella certezza che in tempi brevi saranno chiarite le responsabilità, l’Anas esprime “fiducia nell’operato della magistratura”.

“Condividiamo le giuste attenzioni di chi, investito di compiti di magistratura, si preoccupa delle necessarie attività di vigilanza. L’attuale dirigenza dell’Anas esercita con rigore, nell’ambito dei suoi compiti e delle sue competenze, certo diverse da quelle di magistratura e polizia giudiziaria, una attenta, continua azione di vigilanza e controllo”.

L’Anas, infine, precisa che i lavori di ammodernamento ed ampliamento dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria “costituiscono una priorità nazionale e proseguiranno nei tempi prefissati, senza interruzioni”.

Roma, 18 novembre 2002