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Salerno-Reggio Calabria, traffico sostenuto ma regolare nel primo week end di grande esodo

Salerno-Reggio Calabria, traffico sostenuto ma regolare nel primo week end di grande esodo

Le misure del piano esodo adottate dall’Anas hanno funzionato bene


Traffico sostenuto ma regolare lungo l’intera A3 Salerno-Reggio Calabria, in entrambe le direzioni, in questo primo week end di grandi spostamenti degli italiani verso i luoghi delle vacanze o di ritorno nelle città. Il piano esodo e le misure adottate dall’Anas per agevolare il viaggio dei vacanzieri, hanno finora funzionato bene, evitando il formarsi di code anche nei tratti dove erano presenti i cantieri.
Infatti in questi tre giorni non si sono mai registrate criticità di traffico, ma solo rallentamenti sporadici all’altezza dello svincolo di Fratte e nella zona del I macrolotto tra Sicignano degli Alburni e Atena Lucana. Anche in questi tratti, comunque, la media oraria non è mai scesa sotto i 50 km, perfino nelle ore di maggiore intensità della circolazione.
In Basilicata e in Calabria, il traffico è stato sempre regolare.
Lo rende noto l’Anas, che ha monitorato la situazione sulla A3 dalla sala operativa di Cosenza, attraverso le squadre di pronto intervento e di sorveglianza e le 80 telecamere fisse installate nei punti critici.

Il piano per l’esodo dell’Anas è stato realizzato in collaborazione con le Prefetture competenti per territorio, la Polizia Stradale, i Carabinieri, i Dipartimenti Regionali della Protezione Civile, e con le Amministrazioni locali interessate. Per la sicurezza del traffico e l’assistenza ai viaggiatori, l’Anas ha eliminato tutti i cantieri di manutenzione e buona parte dei cantieri dei lavori di ammodernamento, ed ha messo in campo 350 operatori e 40 mezzi, impegnati in una costante attività di sorveglianza 24 ore su 24, in collaborazione con le pattuglie della Polizia Stradale e dei Carabinieri.
L’Anas ha anche potenziato i sistemi di rilevazione e di monitoraggio ed ha allestito postazioni multioperative fisse nei punti critici, con l’impiego di mezzi di soccorso e di autoambulanze, in collaborazione con i volontari dei Dipartimenti regionali della Protezione Civile e con i Vigili del Fuoco.

Cosenza, 30 luglio 2006