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CAMPANIA, ANAS: RIAPERTO AL TRANSITO IL VIADOTTO ‘SELE’, SULLA STRADA STATALE 691 “FONDO VALLE SELE”, IN PROVINCIA DI SALERNO

Campania, Napoli,

CAMPANIA, ANAS: RIAPERTO AL TRANSITO IL VIADOTTO ‘SELE’, SULLA STRADA STATALE 691 “FONDO VALLE SELE”, IN PROVINCIA DI SALERNO

Icona strada

 

  • investimento complessivo di 5 milioni di euro 
  • concluso l’intervento di manutenzione programmata che ha reso necessaria l’interdizione al transito dell’infrastruttura
  • già finanziati lungo l’arteria stradale altri 8 milioni di euro circa

E’ stato riaperto al traffico quest’oggi, lunedì 22 novembre, il viadotto ‘Sele’ situato lungo la strada statale 691 “Fondo Valle Sele”, tra i territori comunali di Oliveto Citra e Contursi Terme, in provincia di Salerno.

In occasione del ripristino della circolazione, si è tenuto un sopralluogo alla presenza, tra gli altri, del Responsabile di Anas Campania, Nicola Montesano, dei Sindaci dei Comuni di Oliveto Citra, Contursi Terme e Santomenna e di rappresentanti del Comune di Colliano, delle Forze dell’Ordine locali e della Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele.

L’importante intervento di manutenzione programmata eseguito – per un investimento complessivo di 5 milioni di euro –  ha permesso di implementare gli standard di sicurezza, percorribilità e durabilità di un’opera d’arte imponente, che si estende per oltre 1 km e 700 metri, composta da 35 campate lunghe circa 50 metri; gli impalcati del viadotto (in sistema misto acciaio-calcestruzzo, per una larghezza complessiva di 13 metri) sono costituiti da due travi con sezione “a doppio T” in acciaio corten, di altezza pari a 3,20 metri.

Nel dettaglio le attività sono consistite in interventi di risanamento corticale sui pulvini in cemento armato delle pile e nell’installazione di nuovi apparecchi d’appoggio degli impalcati, conformi alle normative antisismiche attualmente in vigore.

La fase più complessa e delicata dell’intero intervento è stata senz’altro rappresentata dalle attività di sollevamento degli impalcati, con la relativa sostituzione degli apparecchi d’appoggio conformi alle normative antisismiche attualmente in vigore, allo scopo di restituire al territorio un’opera ammodernata, con standard di sicurezza più elevati anche in relazione ad eventuali eventi sismici.

Per la natura tecnica degli interventi effettuati, le attività sono state eseguite in assenza di traffico e le fasi principali dei lavori sono state preventivamente condivise da Anas con il Territorio.

Durante la necessaria interdizione al transito del viadotto Sele, la circolazione è stata deviata in loco lungo l’alternativa strada provinciale 429, lungo la quale, sebbene non di competenza, Anas ha effettuato opportuni interventi di rifacimento della pavimentazione, in tratti saltuari, della segnaletica orizzontale lungo l’intero tracciato e di sistemazione dell’innesto tra le rampe dello svincolo di Contursi Ovest-Zona Industriale e la SP429, oltre che di potatura di alcuni rami.

“Questo sul viadotto Sele è soltanto uno degli interventi di manutenzione programmata che Anas ha ultimato sulla statale 691 – ha dichiarato Nicola Montesano. Lungo l’arteria viaria, infatti, è già stata completata anche la sostituzione di alcuni giunti di dilatazione in corrispondenza di ponti e viadotti, per un investimento complessivo di circa 2,3 milioni di euro. L’impegno di Anas procede anche per quanto riguarda gli interventi sugli impianti tecnologici dei tunnel: già all’inizio del prossimo anno sarà avviato quello nella galleria ‘Pietra di Boiara’ – per un investimento complessivo di circa 2,8 milioni di euro – ed è già in progettazione l’intervento nella galleria ‘Le Croci’, per 2,8 milioni di euro complessivi”, ha concluso Montesano.