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Info Cantieri

LA CURA DELLA NOSTRA RETE 

 

Impegno per la manutenzione

La manutenzione della nostra rete stradale e autostradale è al centro della nostra mission. 
Anas, in controtendenza rispetto al passato, dal 2015 ha impresso un cambiamento radicale nella strategia di investimento per lo sviluppo della mobilità del Paese, ponendo al centro la manutenzione e il potenziamento della rete stradale al fine di garantire una sempre maggiore sicurezza e confort di viaggio. 

La manutenzione oltre ad aumentare la vita dell’infrastruttura, garantisce la capacità trasportistica dell’infrastruttura stessa. Questo avviene nel rispetto di standard qualitativi in continuo aggiornamento, senza consumare territorio e con basso impatto ambientale.

Siamo passati pertanto da una manutenzione straordinaria a una manutenzione programmata, che tiene conto delle reali condizioni delle infrastrutture così come rilevate, dell’importanza delle direttrici e dell’analisi del rischio.
L’obiettivo è quindi abbandonare la logica dell’intervento saltuario con interventi programmati.

Questa svolta è concretamente ravvisabile nei numeri. Basti pensare che per il quinquennio 2016-2020, su 23 miliardi di euro di finanziamenti previsti, quasi 11 miliardi (il 46%) sono destinati alla manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza della rete stradale: dal corpo stradale alle opere d’arte, dalle barriere guard-rail alla segnaletica orizzontale e verticale, dall’illuminazione agli impianti tecnologici.
È diventato quindi possibile programmare su scala pluriennale interventi di manutenzione non solo per risolvere le criticità esistenti, connesse al rilevante gap nella manutenzione accumulato nel tempo, ma anche per prevenirne la formazione di nuove.

Lavori in corso


 

Focus Ponti e Viadotti

Tutte le opere d’arte (cioè ponti, viadotti e cavalcavia) lungo la nostra rete sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e un’ispezione tecnica più approfondita una volta all’anno. Sulla base di questo processo continuo di ispezioni e controlli viene programmato il piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. 

Il Contratto di Programma Anas 2016-2020 prevede uno stanziamento di circa 350 milioni l’anno per interventi su ponti e viadotti e, in questo modo, la programmazione dei lavori ha potuto contare sull’assegnazione di risorse certa e di lungo periodo. 

 

Ispettori certificati e monitoraggio elettronico

Sono stati fatti enormi passi avanti negli ultimi anni sul piano della conoscenza approfondita delle opere. Abbiamo completamente ristrutturato e standardizzato tutta la filiera delle ispezioni e certificato gli ispettori. La nostra struttura di esercizio e sorveglianza, che può contare anche su oltre 110 ispettori certificati, ha eseguito dall’inizio del 2018 oltre 37.000 ispezioni sugli oltre 13.000 opere tra ponti, viadotti e cavalcavia. 

Inoltre, abbiamo sviluppato un piano di monitoraggio elettronico delle opere d’arte, articolato in più livelli di controllo, da applicare sui ponti viadotti e cavalcavia della nostra rete stradale. 
Sono già in funzione le prime applicazioni condotte in via sperimentale anche con la collaborazione di Università e aziende del settore. Mentre sono già in corso le procedure di appalto con cui si potranno realizzare le prime installazioni diffuse.
Il primo livello di monitoraggio elettronico, che prevediamo di installare in modo diffuso su tutta la rete, controllerà il comportamento dell'opera tramite sensori gestiti da un algoritmo ad intelligenza artificiale, segnalando tutte le anomalie che necessitano di approfondimenti conoscitivi. Il secondo e terzo livello, per quelle opere su cui vengono evidenziate anomalie, consentirà una conoscenza quantitativa e dettagliata, sempre più approfondita dello stato e del comportamento di ponti e viadotti.

 

La comunicazione di queste attività sui social è associata all’hashtag #INFOVIADOTTI: con foto e video vi mostriamo le attività di monitoraggio e i lavori di manutenzione in corso e completati.

La foto che segue ritrae una ispezione condotta con un by bridge, un braccio meccanico alla cui estremità è posizionato un cestello su cui salgono un ispettore e un manovratore che muove il braccio tramite una console a controllo remoto. In questo modo è possibile raggiungere con facilità punti estremi al di sotto di ponti e viadotti e condurre un’ispezione quanto più precisa e accurata possibile. Grazie alla capacità di sfilo del braccio e di rotazione della navicella il by bridge può essere mosso agilmente permettendo di lavorare in totale sicurezza.

Anas- verifiche techiniche post sisma con by bridge


 

Info Cantieri: l’attenzione alla comunicazione

Al fine di creare un dialogo immediato e facilmente comprensibile con gli utenti della strada, abbiamo realizzato una apposita cartellonistica che illustra sia in maniera iconografica che testuale la tipologia di interventi che sono in fase di realizzazione, nonché i benefici attesi per gli automobilisti.

L’obiettivo è quello di informare gli utenti che stanno percorrendo il tratto stradale interessato dai lavori, attraverso un linguaggio nuovo, più semplice e intuitivo.

Cartello Cortina


 

PIANI DI POTENZIAMENTO ITINERARI STRATEGICI

Il nostro piano investimenti quinquennale destina le risorse per la manutenzione anche al potenziamento e riqualificazione di itinerari strategici. Questa allocazione specifica di risorse garantisce un livello di intervento non solo focalizzato al recupero delle emergenze manutentive, ma soprattutto orientato ad un nuovo assetto funzionale delle infrastrutture, anche migliorativo in termini di qualità, sicurezza, capacità di trasporto e inserimento ambientale.

Questi piani - con imponenti investimenti - prevedono il risanamento profondo della pavimentazione, l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento strutturale di ponti e viadotti, l’adeguamento degli impianti tecnologici in galleria e altri importanti interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione.
Tra gli itinerari strategici, nel 2016 sono stati avviati i piani straordinari per l’autostrada A19 Palermo-Catania e la direttrice E45-E55 Orte-Mestre.

La stessa attenzione alla manutenzione viene data alle strade in rientro dalle Regioni, che spesso costituiscono parte degli itinerari strategici. Recuperare km di rete su tutto il territorio nazionale significa un miglioramento della gestione dell’intera rete che può quindi vantare continuità e omogeneità negli interventi di manutenzione in tutto il Paese. 

 

In queste pagine raccogliamo alcune delle attività in corso sui principali itinerari nazionali, corredate da foto, video, mappe di percorribilità, esempi di cartellonistica.

Autostrada A19 Palermo-Catania

A19 squadra al lavoro

In Sicilia, piano di manutenzione straordinaria della rete viaria per recuperare il gap degli anni passati: 870 milioni di euro sono destinati all'autostrada Palermo-Catania

Itinerario E45-E55

E45_asfaltatura

Il più importante investimento (1,6 miliardi di euro) mai destinato a questa infrastruttura in linea con la nuova strategia che punta sulla manutenzione