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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

Anas, osservatorio del traffico: traffico di marzo in aumento rispetto quello di febbraio

Confermato l’aumento dell’IMR di marzo rispetto quello di febbraio con un lieve +1,2%, una pari flessione al Nord ed un picco massimo in Sicilia (+4,4%). Anche nel segmento dei veicoli pesanti è confermata la ripresa stagionale dei traffici con un +4,4% su base nazionale ed un +6,3% sulla rete del Sud.

Diminuzioni dell’IMR nel confronto con l’anno precedente sia per il segmento dei veicoli pesanti (-5,3%) sia per i veicoli totali (-4,7%). Picchi massimi di traffico registrati nei giorni antecedenti la Pasqua (mercoledì, giovedì e venerdì) su oltre il 53% delle centraline, con +20% medio di traffico rispetto la media feriale. Sulla A2 nel tratto campano mercoledì 28 è stato il giorno con massimo mensile e volumi mediamente maggiori del 40%, mentre sul tratto calabrese lo è stato il successivo giovedì con aumenti del 30%. Lungo la SS3bis e la SS131 dir-centr il venerdì 30 è stato il giorno di massimo traffico con incrementi rispettivamente del 30% e del +25%.

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Traffico_Anas

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.