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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

Aprile 2017, traffico totale in aumento rispetto all’anno precedente

Un aprile ricco di festività e ponti ha segnato un aumento del traffico sul campione dei veicoli totali. Nel mese di aprile l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato un aumento dell’1% rispetto a marzo 2017 e del 4% rispetto ad aprile 2016.

I valori dell’IMR presentano una situazione in calo sul fronte dei veicoli pesanti causata dalle numerose ore di stop al transito: il numero dei mezzi decresce su tutto il territorio del 12% rispetto a marzo 2017 e del 4% a confronto con aprile 2016, che ha visto meno festività in calendario (Pasqua cadeva nel mese di marzo e non ci sono stati ponti).

A conferma degli spostamenti degli italiani determinati dalle festività i sensori di rilevamento hanno registrato perlopiù il loro picco massimo nei giorni di esodo e festivi, ovvero giovedì santo, il 13 aprile, il lunedì di Pasquetta, il 17 aprile, e venerdì 21, quello precedente al ponte del 25 aprile.

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.