Mobilità sostenibile
Per favorire la circolazione di mezzi a basso impatto ambientale, stiamo promuovendo un progetto che porterà all’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche lungo la nostra rete.
Nei contratti di concessione aggiudicati a partire dal 2018, per le aree di servizio lungo le autostrade in gestione diretta, abbiamo disposto l’obbligo, in capo ai nuovi concessionari, di installare in sede di ammodernamento delle aree di servizio, stazioni per la ricarica veloce dei veicoli elettrici.
| Autostrada | Area di servizio | |
|---|---|---|
| 1 | A2 del Mediterraneo | Baronissi Est |
| 2 | Baronissi Ovest | |
| 3 | Cosenza Ovest | |
| 4 | Cosenza Est | |
| 5 | Lamezia Ovest | |
| 6 | Rosarno Est | |
| 7 | Galdo Est | |
| 8 | Galdo Ovest | |
| 9 | A90 GRA di Roma | Selva Candida Esterna |
| 10 | Casilina Esterna | |
| 11 | Casilina Interna | |
| 12 | A91 Roma-Fiumicino | Magliana Sud |
| 13 | Autostrada CT-SR | San Demetrio Ovest |
| 14 | RA 03 Siena-Firenze | San Casciano Est |
| 15 | A19 Palermo-Catania | Scillato Sud |
| 16 | Gelso Bianco Sud | |
| 17 | Gelso Bianco Nord | |
| 18 | Sacchitello Sud |
La diffusione delle colonnine elettriche è in continua evoluzione: all'esito dell’aumento delle potenze disponibili nelle cabine e del completamento dei lavori di ammodernamento delle aree previsti dalle nuove concessioni, saranno installate ulteriori postazioni di ricarica e/o sostituite le stazioni ad oggi presenti, con altre in grado di assicurare standard prestazionali sempre più elevati.
Tale impostazione, definita in coerenza con il Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati ad energia Elettrica (Pnire), consentirà la realizzazione di un “Corridoio autostradale della mobilità elettrica tra Roma e Catania” attraverso la creazione di altri 41 punti di ricarica elettrica (nelle nostre aree di servizio) dotati di colonnine con tecnologia Fast o Ultra Fast di ultima generazione, su un totale di circa 740 km di autostrade in gestione diretta (GRA, A91 “Roma Fiumicino”, A2 “del Mediterraneo”, A19 “Palermo Catania”, Catania-Siracusa) e con una distanza media tra i punti di ricarica di 38 km.
In particolare, la documentazione contrattuale ha previsto l’erogazione su colonnine di tipo “multi-standard” di potenza elevata, con tale modalità di erogazione dell’energia si garantirà la compatibilità del servizio con tutte le automobili attualmente sul mercato e di prossima generazione. Le stazioni di ricarica saranno dotate, inoltre, di modem per la connessione a software di gestione, piattaforme di pagamento o sistemi di gestione della rete secondo la funzionalità "smart grid", e con un’interfaccia accessibile a tutti.
La nostra attenzione nei confronti della mobilità sostenibile, unitamente alle partnership sviluppate dai Concessionari Oil, ha permesso di potenziare, sin da subito, la consistenza delle stazioni di ricarica elettrica, senza attendere il completo ammodernamento delle strutture Oil e Ristoro, previsto nel periodo 2023-2025. Inoltre, in sede di rinnovo dei titoli autorizzativi relativi alle aree di servizio ubicate lungo i raccordi autostradali abbiamo previsto l’obbligo di procedere all’installazione di stazioni di ricarica elettrica di ultima generazione, veloce o ultraveloce, in modo da rafforzare la presenza dei sistemi di ricarica anche lungo tali tratte.
Infine, nell’ambito delle nuove procedure di affidamento delle concessioni Oil nelle aree di servizio sono valorizzate le offerte degli operatori maggiormente orientati all’adozione di politiche gestionali innovative in materia ambientale: ad esempio, i rifiuti prodotti nelle nuove aree di servizio confluiranno in un’isola ecologica che comprenderà, oltre ai cassoni per stoccaggi differenziati, anche serbatoi dedicati alla raccolta degli oli esausti; è stata inoltre recentemente previsto l’obbligo di procedere alla completa rimozione del parco serbatoi carburanti ove installati da oltre 8 anni.
Un sistema di tecnologie digitali intelligenti che migliora la sicurezza, la viabilità e monitora le condizioni meteorologiche e ambientali delle nostre strade. Un’infrastruttura stradale in grado di comprendere situazioni potenzialmente pericolose comunicando in tempo reale con i veicoli. Un progetto che ci permette di potenziare il nostro ruolo al fianco degli utenti e di abilitare la creazione di servizi sempre più inclusivi per gli utenti più vulnerabili.
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