Autostrada del Mediterraneo

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La A2 Autostrada del Mediterraneo è un itinerario strategico per il Sud Italia che si sviluppa lungo la dorsale tirrenica, attraversando i territori della Campania, della Basilicata e della Calabria e le province di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

Il tracciato è lungo 432 km, da Fisciano (Salerno) fino a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, porta di accesso alla Sicilia e al tratto conclusivo dell’itinerario internazionale E45. 

L’autostrada, precedentemente chiamata A3 Salerno – Reggio Calabria, ha assunto la nuova denominazione a partire da dicembre 2016, data di ultimazione dei grandi lavori di ammodernamento avviati alla fine degli anni ‘90. La sigla A2 sottolinea la funzione dell’autostrada quale naturale prosecuzione dell’itinerario Nord-Sud che nasce a Milano con l’autostrada A1.

Con la fine dei lavori, che hanno comportato un investimento di 7,5 miliardi di euro, l’arteria diventa percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali. Inoltre, la nuova autostrada è dotata di un piano di manutenzione da 1,6 miliardi di euro per conservare e implementare gli standard di comfort e sicurezza stradale e un piano di investimenti già in corso per trasformarla in una delle prime smart road d'Europa.

 

A2 Autostrada del Mediterraneo, tratto Campagna-Contursi

A2 'Autostrada del Mediterraneo', tratto Campagna-Contursi

Contenuti

Gli aspetti tecnici: una sfida ingegneristica

La realizzazione della nuova autostrada è stata una sfida ingegneristica rispetto al contesto territoriale e geomorfologico in cui è collocata.

Nei tratti dove era necessario, Anas non ha semplicemente allargato l’autostrada costruita oltre quaranta anni fa, ma ha realizzato una nuova, moderna e più sicura autostrada, abbattendo gradualmente la precedente. Il tutto in presenza di traffico, particolarmente intenso nel periodo dell’esodo estivo.

L’autostrada attraversa gli Appennini lucani e calabresi per oltre il 50% dell’intero percorso. Il tracciato ha per lunghi tratti (oltre 200 km) le caratteristiche tipiche delle autostrade “di montagna” ed è presente lo svincolo alla quota altimetrica autostradale tra le più alte d’Europa, quello di Campotenese - in Calabria - a 1.050 metri sul livello del mare. L’andamento plano altimetrico del tracciato è molto impegnativo e con una successione frequente di gallerie e viadotti.

 

A2 Autostrada del Mediterraneo, galleria Colloreto

A2 'Autostrada del Mediterraneo', galleria Colloreto

 

Tra le gallerie vanno ricordate la “Serra Rotonda” (la più lunga dell’autostrada con i suoi 3.800 metri) e la “Casalbuono” (oltre 1.700 metri), nella tratta lucana; la “Barritteri” (oltre 2.500 metri) e la “Paci” (oltre 1.700 metri), nella tratta calabrese; la galleria naturale “Costa Incoronata” (1.800 metri) e la galleria “Tanagro” (oltre 1.250 metri), nel tratto campano.

Tra i viadotti si segnala: il viadotto “Favazzina” in Calabria, realizzato con una struttura strallata con campata centrale da 220 metri e due campate laterali da 100 metri sostenute dagli stralli ancorati a due antenne di altezza di poco inferiore ai 100 metri; il viadotto “Serra”, costituito da 2 campate in acciaio-calcestruzzo messe in opera con un sistema originale ed innovativo che, attraverso un’unica operazione, consente il varo del nuovo impalcato e la rimozione di quello esistente da dismettere; il viadotto “Caffaro” in Basilicata, con una struttura a telaio a doppio cavalletto; il viadotto “Italia” (oltre 1120 metri) ad un’altezza di 260 metri dal fondovalle, il secondo più alto d’Europa.

Nella maggior parte dei casi si tratta di opere d’arte la cui realizzazione ha richiesto soluzioni progettuali complicate e innovative, sia dal punto di vista degli schemi strutturali che dal punto di vista delle forme architettoniche e ambientali. Un esempio è costituito dalla soluzione studiata dai progettisti per superare la strozzatura del Sirino, dovuta ad una impasse naturale (una massa franosa continua), che per oltre 40 anni ha costretto il transito su una carreggiata a corsia unica e che è stata superata grazie a due nuove gallerie naturali di concezione avveniristica.
Le tecnologie più avanzate e innovative sono state invece utilizzate per il restauro e l’adeguamento statico del viadotto "Sfalassà", lungo circa 780 metri e alto, dal fondovalle alla sede stradale, 245 metri. Si tratta di un’opera d’arte di grande valore storico e d’ingegneria.

 

A2 Autostrada del Mediterraneo, viadotto Favazzina

A2 'Autostrada del Mediterraneo', viadotto Favazzina

Il piano di manutenzione

Come su tutte le autostrade del mondo, anche sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ sono indispensabili i lavori di manutenzione che servono per garantire sempre migliori standard qualitativi e comfort di guida.

Oggi la A2 è una delle migliori autostrade italiane, superiore per livelli di servizio a molte autostrade a pedaggio, ma un buon gestore non abbandona l’infrastruttura, dopo averla completata. Nello specifico, gli interventi programmati interessano complessivamente l’intero tracciato autostradale riguardano: il risanamento profondo o superficiale del corpo stradale e della pavimentazione stradale e della relativa segnaletica verticale e orizzontale; l'installazione di nuove barriere e di reti di protezione sui viadotti; il risanamento/restauro delle opere d’arte; l’adeguamento degli impianti di alcune gallerie e il miglioramento degli impianti di illuminazione degli svincoli; l'integrazione delle opere idrauliche di drenaggio delle acque di piattaforma e di presidio dell’infrastruttura; il consolidamento dei versanti interessati da fenomeni di dissesto; l’incremento delle piazzole di sosta lungo le due carreggiate

Si tratta dei lavori di manutenzione straordinaria che rientrano nel Piano da 1,6 miliardi di euro varato per garantire agli utenti dell’autostrada sempre i migliori standard qualitativi con un continuo innalzamento della sicurezza e del comfort di viaggio.

 

A2 Autostrada del Mediterraneo, lavori di pavimentazione

A2 'Autostrada del Mediterraneo', lavori di pavimentazione

Smart Road

L’Autostrada del Mediterraneo si prepara a diventare una delle prime Smart Road d'Italia e d’Europa. A tal fine è stato stipulato un primo contratto da 20 milioni di euro per la fornitura e posa in opera di sistemi e postazioni per l’implementazione dell’infrastruttura tecnologica avanzata Smart Road per la connettività di utenti e operatori Anas sull’autostrada A2, intervento finanziato nell’ambito del Programma Operativo PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti.

Gli interventi tecnologici interessano il tratto autostradale della A2 compreso tra Morano Calabro (Cosenza) e Lamezia Terme (Catanzaro) per un totale di circa 130 km e prendono avvio con l’infrastrutturazione di base, mediante l’installazione delle reti a grande comunicazione in fibra ottica ed energia elettrica, con minimo impatto sulla viabilità.

 

Palo Anas Smart Road sulla A2 Autostrada del Mediterraneo

Palo Anas Smart Road sulla A2 'Autostrada del Mediterraneo'


Anas Smart Road è una tecnologia abilitante per lo sviluppo della Smart Mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli. Il progetto, orientato al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico, si basa su una complessa piattaforma digitale che si articola sulla rete stradale come un ‘sistema nervoso’ con il supporto delle tecnologie quali IoT (Internet of Things), AI (Artificial Intelligence), Big Data e sensoristica avanzata attraverso lo sviluppo della rete di banda ultra larga nazionale. Smart Road vuol dire anche monitoraggio puntuale della infrastruttura stradale mediante dispositivi di ultima generazione quali IoT e sistemi di connettività.

Sul fronte della sostenibilità ambientale, è prevista la realizzazione di apposite aree denominate Green Island in cui verrà prodotta energia elettrica rinnovabile per alimentare tutti gli apparati della Smart Road. Nelle Green Island, inoltre, saranno installati sistemi di ricarica per veicoli elettrici e sistemi di ricarica di droni per il monitoraggio e le ispezioni delle infrastrutture. 

Maggiori informazioni nella pagina Smart road e smart mobility.

Valorizzazione del territorio e campagne di comunicazione

L’Autostrada del Mediterraneo è protagonista di un piano di valorizzazione del territorio che ha l’obiettivo di guidare l’automobilista verso una riscoperta consapevole dello straordinario patrimonio turistico e culturale del Sud d’Italia, attraverso itinerari religiosi, culturali naturalistici ed enogastronomici.

Anas vuole farsi promotrice di un nuovo, dinamico e moderno modello di sviluppo, trainato dalla sinergia tra tutte le realtà locali interessate, per mettere in campo iniziative concrete di conoscenza e di fruizione del territorio in grado di promuovere il valore del Meridione. 

Autostrada del Mediterraneo, panorama

Vista panoramica sulla A2 'Autostrada del Mediterraneo' in Calabria

 

L’offerta turistica e culturale è stata declinata sotto ogni aspetto in dieci ‘Vie’ (castelli, archeologia, mito, mare, parchi, storia, fede, caffè, sport, sulle orme di Bacco e Cerere) richiamate dalla cartellonistica autostradale e promosse con appositi totem all’interno delle aree di servizio lungo la A2. 

Inoltre Anas ha realizzato la campagna di comunicazione #OgniViaggioUnaScoperta, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo. Lo spot, evocativo della bellezza dei territori attraversati, recita: “Tra Campania, Basilicata e Calabria, c'è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo. Buon viaggio”.

Infine, tra le iniziative per la valorizzazione rientra anche “Autostrada del Mediterraneo - Guida per viaggiare con gusto 2017”, progetto ideato da La Repubblica in collaborazione con Anas e con le Regioni Basilicata e Calabria. Il volume propone ai lettori un viaggio attraverso 34 itinerari distribuiti lungo l’autostrada, conducendoli preziosi alla scoperta dei luoghi da non perdere, attraverso racconti evocativi e consigli.

 

Infografica Autostrada del Mediterraneo

Responsabili delle strutture territoriali

Per approfondire