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Riduzione inquinamento acustico

DYNAMAP

Una mappatura acustica della rete stradale in tempo reale tramite l’installazione di dispositivi intelligenti in grado di rilevare e rappresentare la rumorosità generata dalle infrastrutture stradali: è questo l’obiettivo di Dynamap, il progetto di Anas finanziato con il contributo dell’UE.

Dynamap, sviluppato da un partenariato europeo coordinato da Anas e costituito da Comune di Milano, Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, Università degli Studi di Milano “Bicocca”, Università “Funitec La Salle” di Barcellona, ACCON (Germania) e Blue Wave (Italia), contribuisce all’attuazione della Direttiva europea sul rumore che impone ai gestori delle infrastrutture l’aggiornamento quinquennale delle mappe sul rumore.

Il progetto prevede l’elaborazione e la realizzazione di un sistema di monitoraggio per controllare e verificare la fattibilità di aggiornamento delle mappe acustiche in tempo reale lungo una strada principale (il Grande Raccordo Anulare di Roma) e nell’agglomerato urbano di Milano.

Per saperne di più sul progetto: visita il sito www.life-dynamap.eu

 

MONITORAGGIO ACUSTICO

monitoraggio_acustico

L’impegno di Anas contro l’inquinamento acustico si traduce nel monitoraggio sistematico del livello di esposizione acustica, sia in risposta a richieste di verifica da parte di singoli cittadini, sia su segnalazione da parte delle autorità locali.

Un impegno che si è tradotto negli ultimi anni in circa 800 giornate di rilievo in sito per determinare l’esposizione al rumore e in circa 360 giornate di elaborazione dei dati rilevati presso le abitazioni degli utenti interessati.

Non solo interventi operativi, ma anche ricerca e innovazione: Anas infatti con il Centro Sperimentale Stradale di Cesano (CSS) – il polo di riferimento scientifico, tecnico e di supporto a livello nazionale per tutte le attività concernenti la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture viarie – svolge studi per il monitoraggio acustico e la valutazione dello stato attuale di inquinamento dovuto alle emissioni sonore prodotte dal traffico, in relazione anche all’adozione di materiali per le protezioni fonoisolanti e fonoassorbenti (barriere antirumore e pavimentazioni a bassa emissione del rumore di rotolamento).

A questo fine, è stato messo a punto un veicolo per la misura delle emissioni acustiche prodotte dall’interazione veicolo-pavimentazione (metodo CPX - Close ProXimity). Il veicolo è concepito per misurare gli effetti della posa di pavimentazioni a bassa emissione. Ad oggi sono state misurate le emissioni del 50% circa delle aree di intervento previste nel primo anno del Piano Nazionale di Risanamento Acustico.

 

BARRIERE ANTIRUMORE

barriere antirumore

Il progetto di Anas sulle barriere antirumore si inserisce nell’ambito delle attività di risanamento acustico previste dal Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore (PCAR) elaborato nel 2013, in conformità con quanto stabilito dalla legislazione nazionale e dalla Direttiva Europea sul rumore ambientale.

L’impegno di Anas è quello di individuare soluzioni innovative che consentano la mitigazione acustica lungo le vie di propagazione sonora, nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.

L’azione di Anas è in questo caso duplice: non solo individuazione di soluzioni già esistenti sul mercato che siano in grado di rispondere a requisiti di qualità e sostenibilità, ma anche progettazione di soluzioni innovative, come le barriere integrate multifunzione (fotovoltaiche, di sicurezza, verdi, catalitiche), a cui si aggiunge l’analisi dei possibili scenari acustici, ambientali e territoriali, per meglio rispondere alle specifiche necessità di ogni singolo contesto e territorio.