Itinerario E45-E55
Lungo l’itinerario è previsto il risanamento profondo della pavimentazione per il miglioramento del comfort e della sicurezza stradale. I lavori consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento della fondazione stradale fino agli strati più profondi, al fine di migliorare la resistenza del piano viabile. Gli interventi comprendono anche la sistemazione idraulica e il rifacimento della segnaletica orizzontale.
Su tutta la E45 è prevista anche la totale riqualificazione della segnaletica verticale.

In Umbria, nel cantiere di Pantalla di Todi, è stata inoltre avviata la sperimentazione di asfalti innovativi a basso impatto ambientale, realizzati con materiali artificiali e da riciclo derivati da processi industriali.
Il progetto, denominato “Super Grip”, ha l’obiettivo di abbattere l’impiego di materiali naturali vergini e quindi l’impatto sull’ambiente, in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale per il risparmio energetico, l’abbattimento delle emissioni e l’ottimizzazione dei processi di economia circolare.
Comunicato stampa Umbria, asfalti innovativi ed ecosostenibili
Il vecchio spartitraffico centrale (new jersey) viene sostituito lungo l’intero tracciato con una nuova barriera in calcestruzzo progettata e brevettata da Anas, denominato NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e persino nel caso di due urti in rapida successione.
Maggiori informazioni sulle barriere NDBA nella pagina dedicata
Per quanto riguarda l’ammodernamento degli impianti tecnologici di sicurezza in galleria, sull’itinerario E45 Orte-Cesena sono state già adeguate quasi tutte le gallerie di lunghezza superiore a 500 metri.
L’ammodernamento riguarda: l’illuminazione, che viene sostituita con tecnologia LED; l’introduzione di segnaletica luminosa utile in caso di emergenza; l’installazione di pannelli a messaggio variabile per dare indicazioni in tempo reale agli automobilisti; stazioni SOS e – in alcuni casi – bypass pedonali pressurizzati per consentire l’evacuazione delle persone in caso di incendio; impianto antincendio con rilevamento automatico, l’introduzione di un impianti di videosorveglianza e altri sistemi di sicurezza altamente tecnologici. Tutti gli impianti vengono realizzati con capacità di resistenza al fuoco e sono gestiti da remoto in tempo reale dalle nostre sale operative sul territorio.
Nell’ambito del piano di riqualificazione della E45 è inoltre previsto l’ammodernamento degli impianti tecnologici agli standard europei anche nelle gallerie di lunghezza inferiore a 500 metri che non sono comprese nella normativa che ne impone l’adeguamento.

Il piano prevede i lavori di manutenzione e, ove necessario, risanamento strutturale e miglioramento sismico di numerosi viadotti situati lungo l’itinerario. Questi interventi risultano particolarmente importanti per un’arteria come la E45, che si sviluppa in gran parte lungo la dorsale appenninica.
Tra interventi – ultimati, in corso o di prossimo avvio – in Toscana si segnalano i viadotti Lago, Balzaccia, Stantino, Ancione, Tevere III e Tevere IV, Puleto, Ansa del Tevere, Valsavignone, Melello, Zonchi, Cappella, Mangiatore, Tignana e Sinigiola.
Nel tratto romagnolo sono inclusi, tra gli altri, i viadotti dello svincolo di Canili e dello svincolo di Bagno di Romagna, i viadotti sul fiume Savio nonché i viadotti Bevano, Fosso ghiaia, Teveriola I, Teveriola I bis e Teveriola II, Fornello II.
In Umbria sono interessati dal piano i viadotti Fiacchignano, Montoro, Selciata, Castagnola, Rocchette e Marinata, Tevere I, Tevere II, Roncalbello, Col di Pozzo, Acqua e Olio.
Un investimento di oltre 105 milioni di euro è stanziato per la realizzazione di lavori nel tratto emiliano del tracciato. Gli interventi includono il risanamento profondo, rinforzo del piano viabile, ripristino di banchine laterali, sistemazione dell’idraulica di piattaforma, segnaletica orizzontale, segnaletica verticale, fornitura e/o posa in opera di barriere stradali.
Il piano include inoltre: gli interventi di razionalizzazione e adeguamento delle intersezioni a raso, di inserimento piazzole di sosta e di adeguamento delle barriere di sicurezza lungo la SS309 “Romea”; il miglioramento del collegamento tra SS16 e SS309 dir; lavori di manutenzione straordinaria del viadotto sul porto canale di Porto Garibaldi al km 25,291. Tra gli interventi in programmazione ci sono anche i lavori di ripristino del ponte sullo scolo Baronia, del ponte sul canale Logonovo, del ponte sul fiume Lamone, sul canale “Destra Reno”, sul fiume Reno e sul canale Confina dal km 8,140 al km 23,500 della SS309 e del ponte sullo scolo Canala e del ponte sulla linea ferroviaria Ravenna - Ferrara dal km 3,130 al km 3,970 della SS309 dir.
Sul tratto veneto dell’Itinerario E55 è stata completata un’importante fase dei lavori di riqualificazione della strada statale 309 “Romea”. I lavori hanno riguardato il rifacimento completo della pavimentazione del tratto regionale, tra le province di Venezia, Padova e Rovigo, per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro.
Sul tracciato dove si sono svolte le attività di risanamento superficiale del manto stradale attraverso il rifacimento dello strato di collegamento (binder) e dello strato di usura, si è anche conclusa la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale lungo i 71 km di estensione della SS 309 “Romea” nella regione Veneto.

Lungo lo stesso tratto, il piano prevede diversi lavori di manutenzione straordinaria che consistono in interventi sulle numerose opere d’arte esistenti sul tracciato, proseguendo anche con lavori di ammodernamento della segnaletica verticale, la sostituzione e ripristino di barriere di sicurezza, fornitura e posa in opera di barriere acustiche, impianti di illuminazione stradale, interventi di ripristino giunti e risanamenti corticali e adeguamento di piazzole di sosta e golfi di fermata.
Tra questi, i lavori di realizzazione della rotatoria nel comune di Ariano Polesine e i lavori di manutenzione programmata del ponte sul fiume Brenta a Chioggia e dei ponti sul canale Brenta e Gozzi ad Ariano Polesine. Infine si sono conclusi i lavori di manutenzione di 5 opere d’arte, di risanamento dei giunti e di posa in opera della segnaletica verticale in tratti saltuari tra il km 55,730 ed il 126,770 oltre ai lavori di sistemazione della carreggiata stradale in località Sant’Anna, nel comune di Chioggia.
