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Bergamo, domani l’Anas apre al traffico la Variante di San Pellegrino Terme

Lombardia, Milano,

Bergamo, domani l’Anas apre al traffico la Variante di San Pellegrino Terme


Domani l’Anas Spa aprirà al traffico la nuova variante all’abitato di San Pellegrino Terme, lunga circa 4 km, compresa tra il km 22 (località Ruspino) e il km 26 (località S. Rocco) della ex Strada Statale 470 “della Val Brembana”, in provincia di Bergamo.

“La variante migliorerà la viabilità di collegamento della Valle Brembana con Bergamo, già danneggiata a seguito degli eventi alluvionali della fine degli anni ’80, e che comunque non era più in grado di soddisfare gli elevati volumi di traffico conseguenti dallo sviluppo industriale e turistico della Valle”, ha dichiarato il Capo Compartimento dell’Anas Lombardia, l’ingegnere Eutimio Mucilli.

L’intervento ha comportato una spesa per complessivi 86 milioni di euro. E’ stato realizzato in due lotti, per uno sviluppo complessivo di circa 4 km. Quello principale ha riguardato l’esecuzione di due gallerie della lunghezza di circa 2400 metri e del viadotto di collegamento su “Val San Busso”. Quello di completamento, invece, ha interessato la realizzazione degli svincoli di collegamento con la viabilità ordinaria, due viadotti di attraversamento del fiume Brembo, due gallerie artificiali e il restante tracciato stradale all’aperto. La carreggiata all’aperto della nuova variante ha una larghezza complessiva di 10,50 metri e dispone di 2 corsie da 3,75 metri con 2 banchine pavimentate da 1,50 metri; mentre quello in galleria è pari a 8 metri con due marciapiedi laterali.
Tutte le opere d’arte, realizzate in cemento armato, per migliorare l’impatto ambientale sono state completamente rivestite in pietrame locale. Per salvaguardare i pregiati giacimenti acquiferi della zona, oggetto di sfruttamento anche da parte della Società “San Pellegrino Spa”, sono state utilizzate metodologie altamente specializzate, quali lo scavo a sezione piena mediante fresa scudata.

Dopo l’apertura al transito, la variante verrà consegnata dall’Anas all’Amministrazione Provinciale di Bergamo, in quanto la Statale rientra nell’elenco delle strade che sono state trasferite dalla rete viaria nazionale a quella regionale.

“L’importanza delle opere compiute e la qualità della loro realizzazione – ha affermato l’ing. Mucilli – sottolineano la massima volontà, da parte dell’Anas, di collaborare con gli Enti locali per la risoluzione dei problemi legati alla viabilità, nell’ambito di quel dialogo costruttivo fra le amministrazioni che ha sempre ispirato l’azione dell’Anas”.

Milano, 2 dicembre 2003