#GUIDAeBASTA
Dal 2021 commissioniamo una ricerca sugli stili di guida per fotografare i comportamenti degli italiani al volante lungo le strade e autostrade di competenza. I risultati sono presentati e discussi con panel di esperti nazionali e internazionali nel corso di un convegno dedicato “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime”, organizzato in occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, celebrata ogni anno nella terza domenica del mese di novembre.
La ricerca del 2024, condotta dall’Istituto CSA Research, ha indagato anche i fattori sociologici e psicologici riguardanti la percezione di sé e degli altri alla guida. Emerge un dato di rilievo: secondo il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. Soltanto il 34,7% ritiene utile rispettarli mentre il 16,4% ritiene che un guidatore esperto possa superarli.
“Sicurezza Stradale in musica” è l’iniziativa rivolta ai più giovani nell’ambito della campagna “Guida e basta”. La musica diventa lo strumento per avvicinare i ragazzi e promuovere il tema della sicurezza stradale per sensibilizzare sui rischi che si corrono mettendosi alla guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e a causa delle distrazioni legate all’uso di smartphone o al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Nel 2023 il contest musicale, realizzato in partnership con Radio Italia solomusicaitaliana, è giunto alla quinta edizione.

La sicurezza stradale è stata al centro anche di altre campagne Anas.
Nel 2017 la campagna di Anas ha avuto come testimonial il cantante Francesco Gabbani attraverso il claim “Sulla strada non siamo mai da soli: c'è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”. E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti della campagna. Si tratta degli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni.
Il codice della strada regola i comportamenti anche di pedoni, ciclisti e motociclisti. Seguire le norme è un obbligo e condizione irrinunciabile per prevenire il rischio.
Sulla strada il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole, è fondamentale.
La strada è uno spazio condiviso, ecco perché è importante ricordare che quando si è al volante, non si è mai soli.
“Think & Drive” è il concorso internazionale Giovani Video Maker per la Sicurezza Stradale, promosso da Anas nel 2016 in collaborazione con la World Road Association Italiana (PIARC) rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni con lo scopo di promuovere la cultura della sicurezza stradale tra i giovani.
I ragazzi hanno partecipato con video che raccontano la consapevolezza del rischio per sé e per gli altri di una guida distratta o alterata. Obiettivo: indurre coetanei e non a riflettere prima di mettersi alla guida.
L’applicazione “Valentina – Guida e Basta”, sviluppata da Anas in collaborazione con l’associazione La Vita Vale - ODV e Mouzee, consente di impostare il proprio cellulare sulla modalità di guida: tutte le distrazioni provenienti dal telefono (notifiche, chiamate, messaggi) vengono silenziate, permettendo così di viaggiare in totale sicurezza, con la possibilità di inoltrare a un gruppo di contatti “preferiti” un messaggio per comunicare la durata del viaggio.
Nello spot 2023 l’impianto della narrazione è incentrato su due gruppi di giovani, il target principale a cui destinato il messaggio, che stanno andando in discoteca su due diverse vetture. Con un montaggio alternato e l’uso di inquadrature verticali, che richiamano il linguaggio dei social network, si notano i comportamenti contrapposti: la condotta scorretta degli uni (uso del cellulare, realizzazione di video e foto, cintura di sicurezza non indossata) contro quella corretta degli altri. Solo questi ultimi giungeranno a destinazione. Il messaggio è chiaro: la distrazione, l’uso smodato del telefono e dei social durante la guida sono comportamenti pericolosi per sé e per gli altri.
Il filmato “Tutto per lei” è declinato in una mini serie con tre episodi, per affrontare nel video i comportamenti scorretti più diffusi rilevati nella ricerca “Stili di Guida” commissionata da Anas: distrazione soprattutto dovuta all’uso del cellulare; mancato uso dei seggiolini per i bambini; mancato uso delle cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori.
Il filmato non mostra scene esplicite e drammatiche di incidente, ma suggerisce allo spettatore le conseguenze della collisione con un gioco di parallelismi tra scena domestica e scena nel veicolo.
Il videoclip “Vite parallele” pone l’accento sulla centralità delle nostre scelte per una guida responsabile senza distrazioni, senza l’utilizzo del cellulare e senza uso di alcol o di sostanze stupefacenti.
Lo spot tv mette a confronto comportamenti di segno opposto con conseguenze molto differenti. In una escalation di situazioni diverse legate a una possibile serata fuori tra amici, si arriva al momento clou in cui una metà dello schermo mostra la scelta sbagliata di rispondere al telefono mentre si è alla guida e, nell’altra metà, si vede un guidatore responsabile. In questo momento esatto, il nastro si riavvolge e la voce narrante ricorda che “finché non è troppo tardi, puoi fare la cosa giusta”.
![]()
La campagna #GUIDAeBASTA presenta una rinnovata veste grafica e nuovi elementi di comunicazione per rendere ancora più incisivo il messaggio di Anas per la sicurezza stradale, muovendo dal dato che oltre il 90% degli incidenti deriva dal comportamento del guidatore.
Le notizie di cronaca hanno infatti ricordato l’attualità del problema dell’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, che spesso causano gravi incidenti stradali e costituiscono importanti fattori di rischio insieme al tema della distrazione al volante.
Non guidare e chattare, condividere, messaggiare, commentare, navigare, giocare, fotografare, scaricare, taggare, tweettare, postare. GUIDA e BASTA.
Questo il messaggio della campagna 2018, che accanto al key visual grafico vede un nuovo spot tv con situazioni iperboliche, azioni pericolose da non imitare. Ogni oggetto, anche uno smartphone, può diventare un mezzo pericoloso e, se adoperato in modo improprio come quando si è alla guida, può diventare uno strumento letale.
“Se non rispondi non muore nessuno. Quando guidi #GUIDAeBASTA”. È questo il claim della campagna di sicurezza stradale promossa tra la primavera e l’estate 2016, per sensibilizzare gli automobilisti sui pericoli che si corrono quando ci si distrae al volante.
Nel videoclip La Pina, rapper e voce storica di Radio Deejay (media partner dell’iniziativa) conduce un esperimento per dimostrare che in auto non dobbiamo fidarci del multitasking.
Guarda la serie video e ascolta lo spot radio GUIDAeBASTA 2016