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Domande frequenti A24-A25

  1. Dove si può acquistare la Viacard a scalare?
  2. Come ottenere un dispositivo di Telepedaggio?
  3. Cosa intendiamo per Sistema di esazione di tipo semichiuso o di tipo chiuso?
  4. Come affrontare gli imprevisti di pagamento del pedaggio?
  5. Con la moto, si può pagare il pedaggio utilizzando dispositivi di telepedaggio?
  6. Che cos’è un mancato pagamento del pedaggio e quali sono i termini per pagarlo?
  7. Come effettuare un pagamento di un mancato pedaggio?
  8. Come presentare un’autocertificazione del casello di entrata?
  9. Come fare per richiedere un attestato di transito?
  10. Che cosa è uno scontrino di credito e come ottenere il rimborso?
  11. Come posso ottenere la fatturazione dei pedaggi?

RISPOSTE:

1. Dove si può acquistare la Viacard a scalare?
E’ una carta prepagata disponibile in tagli da €. 25,00 – 50,00 – 75,00, acquistabile presso i Punti Blu ed i caselli di Autostrade per L’Italia s.p.a., negli uffici postali, nelle banche, negli uffici ACI, negli Autogrill, nelle stazioni di rifornimento, in alcuni esercizi commerciali. Le tessere, oltre che nelle uscite riservate, possono essere utilizzate anche nelle uscite dove normalmente si paga per contanti.

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2. Come ottenere un dispositivo di Telepedaggio?

Per informazioni sui servizi di telepedaggio è possibile consultare i seguenti siti degli operatori che hanno attivato il servizio sulla rete delle autostrade A24 e A25:
Telepass - www.telepass.com
DKV - www.dkv-mobility.com/it
Axxès - www.axxes.fr/it/italie
UnipolTech - www.unipoltech.com/it

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3. Cosa intendiamo per Sistema di esazione di tipo semichiuso o di tipo chiuso?
Il sistema viene denominato “chiuso” quando l’utente ritira alla stazione di entrata il biglietto, da consegnare all’uscita, per consentire la determinazione del pedaggio il cui importo è calcolato in base alla classe del veicolo ed ai km tra il casello di entrata e il casello di uscita (oltre che i km degli svincoli, delle bretelle di adduzione e dei tratti autostradali liberi prima e dopo il casello, gestiti dalla Società) come risulta dal biglietto di viaggio ritirato
Nel sistema di tipo “semichiuso” (in A24 solo nei caselli di Lunghezza, Settecamini e Ponte di Nona), il pedaggio è calcolato sulla base di una lunghezza stabilita forfettariamente con l’approvazione della Concedente Mims

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4. Come affrontare gli imprevisti di pagamento del pedaggio?
Durante l’operazione di pagamento del pedaggio si può incorrere in alcuni inconvenienti che alterano il normale andamento dell’operazione di esazione. Tali inconvenienti possono essere legati al biglietto di entrata, alla perdita dello stesso, o ad una tessera illeggibile o smagnetizzata ovvero, nel caso di Viacard a scalare, ad un credito insufficiente. Se si dovesse incorrere in alcuni di questi inconvenienti in una pista automatica si raccomanda di non scendere dal veicolo ma di premere il pulsante “richiesta di intervento”, comunicando con il personale tramite interfono. Nel caso di utenti di servizi di telepedaggio, è possibile che si verifichino problemi di interoperabilità tra i sistemi della pista di esazione e il dispositivo di bordo; in tal caso si raccomanda di non scendere dal veicolo ma di premere il pulsante “richiesta di intervento”, comunicando con il personale tramite interfono, e successivamente di contattare il proprio Fornitore di Servizi. E’ sempre possibile richiedere successivamente ulteriori chiarimenti o spiegazioni rivolgendosi al Servizio Clienti di Anas Numero Verde Pronto Anas 800.841.148 mail: servizioclienti@stradeanas.it PEC servizioclienti.postacert@stradeanas.it

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5. Con la moto, si può pagare il pedaggio utilizzando dispositivi di telepedaggio?

L’accesso in autostrada è consentito dal Codice della Strada (art. 175 c.2 del D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e s.m.i.) ai motocicli di cilindrata uguale o superiore a 150 c.c.; per tali veicoli è possibile pagare il pedaggio utilizzando tutte le modalità di pagamento disponibili, incluso il telepedaggio.

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6. Che cos’è un mancato pagamento del pedaggio e quali siano i termini per pagarlo?

In alcuni casi può accadere che il pedaggio non venga corrisposto – interamente o in parte – a causa della mancanza di denaro, di carte (Viacard, Bancomat, Carte di Credito), dell’errata lettura delle stesse, di denaro o credito insufficiente, etc. In nessun caso è consentito procedere in retromarcia e, in porta automatica, occorre premere il pulsante di richiesta assistenza e attendere la risposta dell’operatore. Qualora non sia possibile risolvere il problema viene fotografata la targa ed emesso uno scontrino contenente un Rapporto di Mancato Pagamento del Pedaggio (RMPP).

Su ogni scontrino vengono riportati i dati del veicolo (classe e targa), i dati di transito (data, ora, casello di entrata (ove disponibile) e/o di uscita e l’importo da pagare.
Il mancato pagamento può essere pagato senza aggravio di spese entro 15 giorni dalla data di emissione. Trascorso tale periodo l’importo sarà maggiorato degli oneri di accertamento (Art. 176 comma/11 bis del D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e s.m.i. – Codice della Strada C.d.S.). Il mancato versamento di quanto dovuto comporterà il recupero forzoso del credito con il conseguente aggravio delle spese a carico del debitore (art. 373 Regolamento al Codice della Strada).  In tal caso inoltre i relativi atti saranno trasmessi alla Polizia Stradale per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 176, commi 11°,  21°, del Codice della Strada per l’accertata violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale (che prevede il pagamento di una somma da € 87,00 ad € 344,00 e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore), salvo non ricorrano i presupposti di cui all’art. 176 comma 17 del disposto normativo di cui sopra.

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7. Come effettuare un pagamento di un mancato pedaggio?

Può regolarizzare il pagamento del transito, entro e non oltre 15 giorni dalla data del transito, tramite una delle seguenti modalità:

Trascorsi 15 giorni l’importo sarà maggiorato degli oneri di accertamento (art. 176 comma 11 bis del Codice della Strada).

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8. Come presentare un’autocertificazione del casello di entrata?

Nel caso di mancata presentazione al casello di uscita del biglietto di ingresso, il pedaggio viene calcolato, per legge, dal casello più lontano.
Il Cliente ha la possibilità di esibire una prova che attesti la reale stazione di ingresso, al fine di pagare il solo pedaggio relativo alla tratta realmente percorsa; a tal fine è disponibile il modulo di autocertificazione da inviare tramite e-mail a rmpp@stradeanas.it corredato di documento d’identità in corso di validità del dichiarante.

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9. Come fare per richiedere un attestato di transito?

Per richiedere un attestato di transito è necessario inviare una mail a servizioclienti@stradeanas.it indicando data e orario del transito, casello d’entrata ed uscita, targa e modello del veicolo e modalità di pagamento. Qualora il pagamento sia avvenuto tramite carta di credito e/o Bancomat, è necessario indicare la tipologia di carta utilizzata specificando le prime 4 e le ultime 5 cifre della stessa.

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10. Che cosa è uno scontrino di credito e come ottenere il rimborso?

lo scontrino di credito, erogato in caso di mancato resto è un titolo al portatore che dà diritto al rimborso, del resto, non erogato e non ha scadenza. Il rimborso può essere ricevuto tramite una delle seguenti modalità:

  • presso tutti i caselli dell'autostrada A24 - A25, compreso quello in cui si è stato riscontrato il problema, presentando lo scontrino in Suo possesso;
  • recandosi presso il Punto Blu di Colle Tasso sito tra i caselli di Tivoli e Roma Est sempre sulla A24 dal lunedì al venerdì con orario continuato 8;30 / 17:00;
  • Centro Servizi Via Giulio Vincenzo Bona, 105, dal lunedì al venerdì 08:45 – 12:45/13:15 – 16:30
  • inviando lo scontrino in originale all’indirizzo di cui sopra e comunicando l’IBAN e l’indirizzo completo del beneficiario (Città, indirizzo, CAP, provincia) su cui vuole ricevere l’accredito.

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11. Come posso ottenere la fatturazione dei pedaggi?

la procedura per richiedere la fatturazione dei pedaggi contestuali è:

  1. compilazione del modulo modulo richiesta fatturazione pedaggi
  2. spedizione del modulo (preferibilmente a mezzo raccomandata), corredato dei soli tagliandi in originale riferiti alla scrivente concessionaria, al seguente indirizzo :

Anas - Area Gestione A24 e A25
Ufficio Fatturazione Pedaggi Contestuali
Via Giulio Vincenzo Bona, 105
00156 Roma

Una volta ricevuta la suddetta documentazione, si provvederà alla fatturazione entro 90 giorni.

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