• banner_il_Paese nel_cuore

Tu sei qui

Anas per l'ambiente

Le strade, i ponti, i tunnel attraversano un territorio, occupandolo ma al contempo diventandone parte.

Di quel territorio, le strade ne sono l’apparato linfatico: mettono in comunicazione, costruiscono connessioni, accorciano distanze, creano prossimità, nella costante tensione della ricerca di un equilibrio tra il bisogno di opere infrastrutturali e la necessità di preservare l’ambiente e gli ecosistemi su cui queste insistono.

Per Anas, in qualità di gestore stradale, la responsabilità nei confronti dell’ambiente si gioca tutta nella ricerca di quell’equilibrio.

Una responsabilità che è integrata in tutte le fasi in cui si articola la nostra attività. Le possibili ripercussioni sull’ecosistema sono considerate e valutate attentamente in fase di progettazione, nonché monitorate e presidiate in fase di costruzione, gestione ed esercizio di strade e autostrade.

Lombardia_SS42

La necessità di attività di valutazione, contenimento e mitigazione dell’impatto sull’ecosistema è tanto più evidente se si considerano le strade o autostrade che attraversano zone protette, di cui fortunatamente il nostro Paese è ricco. Oltre 5 mila chilometri in cui l’intervento di Anas si inserisce nel rispetto dell’ambiente, garantendo insieme l’esigenza di mobilità delle persone e la salvaguardia dell’habitat naturale.

Un’integrazione con il territorio che è una sfida e uno stimolo continuo per i progettisti e che ha portato alla ricerca di soluzioni sempre nuove per coniugare mobilità e tutela del patrimonio paesaggistico e archeologico.

Nell’ottica di uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture stradali, siamo alla continua ricerca di soluzioni che permettano di contenere gli impatti critici. Questo ha portato alla definizione di una Politica Ambientale, volta alla progressiva riduzione degli impatti anche attraverso scelte progettuali innovative, fonti energetiche alternative, macchinari a basso impatto ambientale e materiali eco-compatibili. Una Politica che si deve basare sempre di più su una comunicazione partecipata verso i cittadini.

SS27

Oltre che per la sostenibilità della rete stradale, Anas può giocare un ruolo importante per la promozione dello sviluppo sostenibile, come guida di un potenziale cambiamento in chiave di “green economy” della supply chain, cercando di orientare le imprese verso soluzioni che riducano gli impatti ambientali e perseguendo gli indirizzi del codice degli appalti in materia di green procurement.

Una sostenibilità inoltre che passa anche per all’attenzione alla mobilità del futuro: la strada infatti non sarà più solo la congiunzione tra una destinazione e l’altra ma un luogo più intelligente, un sistema integrato e intermodale dove chi guida sarà assistito puntualmente grazie alla tecnologia.

Perché avere il Paese nel cuore vuol dire saper guardare oltre l’orizzonte più prossimo per custodire e promuovere la bellezza di un territorio che non ha eguali, per le presenti e future generazioni.