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Le campagne

#BUONMOTIVO

Gabbani-BuonMotivo

Anas, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Polizia di Stato hanno lanciato “Sulla strada non siamo mai da soli: c'è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”, la campagna di sicurezza stradale 2017 con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti della strada sui potenziali pericoli, per sé e per gli altri, che derivano dal non rispettare le regole.

E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti della campagna, ovvero gli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni, che condividono la strada con chi è al volante.

Il cantante Francesco Gabbani ha prestato il volto alla campagna su tv, radio, web e canali social. E la musica è stato il trait d’union di tutta la campagna, con un concorso rivolto prevalentemente a musicisti, cantanti e band emergenti, a cui è stato chiesto di comporre un brano originale e inedito con cui raccontare un “buon motivo” per guidare e muoversi in sicurezza.

Ma anche gli utenti della strada sono stati chiamati a lasciare il loro “buon motivo”, postando sui social network e il sito dedicato frasi o foto con cui raccontarlo.

Maggiori informazioni sul sito web www.buonmotivo.it 

Leggi anche il comunicato stampa di lancio e quello sulla proclamazione dei vincitori del contest 

 

#GUIDAeBASTA

La sicurezza stradale e la riduzione degli incidenti stradali sono per Anas priorità fondamentali, che ci hanno portato a realizzare diversi progetti in collaborazione con le istituzioni.

Tra questi c’è anche la campagna #GUIDAeBASTA promossa in collaborazione con la Polizia di Stato per diffondere corretti comportamenti da adottare in strada e sensibilizzare gli automobilisti sui pericoli che si corrono quando ci si distrae al volante.

In particolare la campagna pone l’attenzione su un fenomeno che negli ultimi anni è diventato una delle maggiori cause di incidentalità: usare il telefonino alla guida perché “se non rispondi non muore nessuno".

La prima edizione 2016 della campagna ha avuto come testimonial La Pina, rapper e voce storica di Radio Deejay, e si è sviluppata attraverso spot audio e video e l’applicazione per smartphone “Guida e Basta”. Nell'estate 2018, il claim è nuovamente in tv e radio per invitare tutti a non distrarsi e a "NON guidare e chattare, condividere, messaggiare, commentare, navigare, giocare, fotografare, scaricare, taggare, tweettare, postare. GUIDA e BASTA". 

Per saperne di più sulle nostre iniziative dedicate alla sicurezza stradale: clicca qui 

 

 

ROADSHOW CONGIUNZIONI

#congiunzioni

“Congiunzioni” è il nome del roadshow organizzato da Anas nel 2018 in occasione delle celebrazioni per i 90 anni di storia dell’azienda. Un viaggio per l’Italia che ha toccato otto città protagoniste del passato, del presente e del futuro della storia delle infrastrutture e dei trasporti del Paese.

Da aprile a maggio, un mezzo personalizzato in movimento su un itinerario simbolico ha attraversato la Penisola per diffondere la cultura della sicurezza, promuovere la valorizzazione turistica dei grandi itinerari Anas, raccontare la storia delle strade e dell’azienda e le nuove tecnologie per la mobilità del futuro.

Partito da Milano con un evento culturale, la mostra “Mi ricordo la strada” presso la Triennale di Milano, il roadshow è proseguito sul truck personalizzato toccando sette città: Trieste, Reggio Emilia, Assisi, Olbia, Salerno, Reggio Calabria, Catania. Nell’ultima tappa del roadshow a Catania, l’evento “Innovation days” presenta le nuove tecnologie Anas per le strade intelligenti, coinvolgendo eccellenze nel campo dell’innovazione.

Il tour è stato organizzato in collaborazione con la Polizia di Stato che ha seguito l’evento con il “Pullman azzurro”, un’aula scolastica multimediale itinerante dove esperti della Polizia Stradale hanno effettuato degli interventi in tema di sicurezza stradale rivolti a studenti e studentesse, spiegando loro le principali regole da seguire e rispettare in strada.

Per saperne di più: www.congiunzionianas.it

 

IN MOTO CON ANAS

L’impegno di Anas per garantire la sicurezza della rete stradale passa anche attraverso la continua ricerca di soluzioni tecnologiche innovative e il dialogo con chi quelle strade le percorre.

E proprio con questa visione è nata “In moto con Anas”, una web app che consente a motociclisti di inviare segnalazioni sullo stato di manutenzione di alcune delle più belle e panoramiche strade statali d’Italia, aiutando così Anas a rendere migliore e più efficiente il monitoraggio delle infrastrutture e più efficace l’opera di manutenzione.

Il progetto, lanciato a fine maggio 2017, nella sua fase sperimentale prevede il coinvolgimento della community del sito internet “Le strade italiane più belle da percorrere in moto”, partner del progetto: 50.000 appassionati delle due ruote che tramite smartphone o altro dispositivo mobile possono segnalare criticità riscontrate lungo i percorsi proposti dal sito internet e che ricadono su strade di competenza Anas.

Per saperne di più leggi il comunicato stampa 

 

PROGETTO ICARO

Promuovere la cultura della sicurezza stradale è un impegno continuo che vede collaborare i diversi soggetti interessati ai temi della circolazione stradale.

Con il progetto ICARO - promosso dalla Polizia di Stato -  Anas, il Dipartimento di Psicologia - Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori) e le associazioni Avio e Avio Aero, collaborano insieme per un’iniziativa di educazione stradale dedicata agli studenti di tutta Italia con l'obiettivo di far comprendere ai giovani l'importanza del rispetto delle regole, di diffondere la consapevolezza dei rischi degli incidenti stradali, di promuovere una cultura della legalità ed evitare l’adozione di comportamenti pericolosi. 

Al centro del progetto c’è il gioco, attraverso il quale i bambini e i ragazzi comprendono l’importanza e il valore delle regole che in strada spesso servono a salvarsi la vita e a non rappresentare un pericolo per gli altri.

Al progetto è associato un concorso rivolto agli studenti delle scuole di tutta Italia che prevede, tra i premi, la possibilità di partecipare ad uno stage sulla sicurezza in strada con i poliziotti della Polizia Stradale. Per saperne di più, leggi l'articolo su Le Strade dell'Informazione

icaro

 

SII SAGGIO, GUIDA SICURO

La sicurezza nelle strade passa anche per l’educazione.

È per questo che Anas partecipa al progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro”, promosso in Campania dall’Associazione culturale e di promozione sociale Meridiani, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale della Campania, il Comune di Napoli, la Città Metropolitana di Napoli, l’ANCI Campania, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, l’Anas S.p.A. e l’Azienda Napoletana Mobilità S.p.A.

Il progetto, nato per sensibilizzare i giovani ai corretti comportamenti da assumere in strada, prevede incontri formativi in tutte le provincie campane con personale esperto, con l’obiettivo di far acquisire ai ragazzi una maggiore consapevolezza dei rischi che possono scaturire dal mancato rispetto delle norme del codice stradale sui temi della sicurezza stradale.

Inoltre, nell'edizione del 2017 al progetto è stato collegato il concorso di idee “Inventa un segnale stradale”. Per saperne di più, leggi il comunicato stampa

 

#THINK&DRIVE

Anas e la World Road Association AIPCR/PIARC hanno organizzato Think&Drive, un concorso per giovani videomaker per promuovere la cultura della sicurezza stradale tra i ragazzi dai 14 ai 20 anni, che si è svolto nella primavera-estate 2016.

Un sito web e canali social dedicati (facebook, twitter, instagram e youtube) è stata la scelta di Anas per una comunicazione smart 2.0 in grado di parlare il linguaggio dei ragazzi, che hanno risposto con una partecipazione attiva e creativa.

27 infatti i video presentati, tra i quali ha vinto “Un Sogno a Metà”, che  racconta, con delicatezza,  il sogno di un bambino di cinque anni di diventare ciclista professionista, purtroppo interrotto da un incidente stradale.

Per saperne di più, vai alle nostre iniziative.